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FRUSTATORI DI FERNO
 
 
Il “Gruppo Folcloristico Frustatori Ferno” nacque nell’autunno del 1984. In quegli anni in paese si svolgeva il Palio di San Martino e fu proprio in occasione di una delle sfilate d’apertura della tradizionale sagra cittadina che cominciò a prender forma l’idea di dar vita ad uno spettacolo che fosse al tempo stesso originale, dinamico e coinvolgente. Si pensò a tante possibili soluzioni, fino a quando alcuni fernesi, in gita a Pisogne (BS) per l’annuale Festa del Fungo, ebbero modo di assistere all’esibizione di un gruppo folcloristico proveniente da Brisighella, un paese in provincia di Forlì. La “Banda del Passatore”, questo il nome del gruppo, portò in scena uno spettacolo fatto di schiocchi di frusta che lasciò senza fiato quella che in seguito divenne l’anima dei Frustatori di Ferno. La sintonia tra lo spettacolo interpretato dalla “Banda del Passatore” e l’idea dei fernesi di creare una rappresentazione folcloristica nuova ed originale fu immediata, tanto che, nel giro di pochi mesi, dopo un’intensa attività di scambio con gli amici di Brisighella volta ad apprendere tecniche, movimenti e conformazione delle fruste, si formò il primo nucleo del “Gruppo Folcloristico Frustatori Ferno”. Di lì a poco si ebbe il debutto in paese, che avvenne nel corso della VI edizione del Palio di San Martino: era il 26 maggio del 1985.
 
Composto originariamente da sette persone, il Gruppo conta attualmente una ventina di elementi, uomini e donne, anche di giovane età, ormai protagonisti delle più note manifestazioni folcloristiche nazionali ed internazionali. Il loro spettacolo riprende un’antica usanza dei carrettieri, abilissimi nel far schioccare le fruste per richiamare l’attenzione degli animali da traino, e consiste appunto in un “gioco” di fruste a ritmo di musica. Durante le varie esibizioni, che richiedono una notevole agilità tecnica e rapidità di polso, i Frustatori si alternano nella realizzazione di figure artistiche, spesso molto dinamiche ed articolate, a seconda dei tempi e degli spazi, realizzando uno spettacolo ricco di coreografie. Anche i costumi utilizzati si ispirano all’abbigliamento degli antichi carrettieri: tutti gli uomini vestono con camicia bianca, scarpe nere, gilet con stemma del Gruppo e pantaloni alla zuava; stesso abbigliamento per le donne che, però, in una sorta di adattamento femminile di quelli che erano gli abiti tipici dei carrettieri, al posto dei pantaloni alla zuava indossano una gonna a pantaloni.
 
E’ la frusta, tuttavia, l’autentica protagonista delle rappresentazioni dei Frustatori fernesi. Si tratta di un vero e proprio pezzo di artigianato, frutto del lavoro, paziente e meticoloso, di un artigiano di Taio, un paesino della Val di Non in provincia di Trento. Ogni frusta è composta da due elementi: il flagello, costituito da lunghe corde intrecciate manualmente, ed il manico, un pregevole manufatto ricavato dal tronco del Celtis Australis, una pianta comunemente nota come “Bagolaro” o “Vermiglio”. Il suo legno, particolarmente duro e flessibile, si presta perfettamente ad essere impiegato nella costruzione di manici da frusta che rischierebbero altrimenti di rompersi sotto i vigorosi colpi delle sferzate. Solo dopo una lunga e delicata lavorazione, che passa attraverso lo sgrossamento, l’attorcigliamento, l’essiccatura e la stiratura, il manico, unito alle corde intrecciate, è finalmente pronto a produrre i coinvolgenti schiocchi che animano ogni esibizione dei Frustatori, rendendola allegra, gioiosa ed unica nel suo genere.
 
Negli anni, oltre ad affinare tecniche, movimenti del polso e figure coreografiche,  il “Gruppo Folcloristico Frustatori Ferno” ha anche provveduto ad ufficializzare la propria attività. Si è dotato di uno stemma, che raffigura le fruste ed un albero in fiamme, simbolo del Comune di Ferno; di uno stendardo che, su sfondo blu, riproduce lo stemma del Gruppo; dell’atto costitutivo e di uno statuto. Ed è proprio lo statuto a riassumere gli obiettivi del Gruppo folcloristico fernese: scopo dell’Associazione, si legge nel documento, sono la ricerca, lo studio e la divulgazione, senza scopo di lucro, dei valori insiti nel patrimonio delle tradizioni popolari esaminate nel loro contesto storico e geografico. Si tratta di un’aspirazione indubbiamente molto ambiziosa: recuperare e trasfondere nella sua complessità il passato ed il suo prezioso patrimonio tradizional-popolare, così immensi e ricchi di contenuti e significati, talvolta è davvero difficile ed il cammino da compiere è certo ancora lungo, ma la costanza e l’intensità profuse in tutti questi anni dai Frustatori per trasmettere ovunque l’amore ed il rispetto per le antiche usanze popolari sono state proficue ed innegabili. Dal 1985 ad oggi, il “Gruppo Folcloristico Frustatori Ferno” ha avuto modo di entrare in contatto con le più varie ed affascinanti tradizioni popolari, in uno scambio interculturale che li ha portati in numerosi paesi italiani, ma anche in Svizzera, Germania, Francia, Slovacchia, Finlandia, Slovenia e Messico per diffondere l’antica costumanza dei carrettieri e per conoscere i costumi altrui, in vista di un accrescimento culturale e soprattutto spirituale. Insieme al bagaglio culturale, infatti, sono maturati amicizia, stima reciproca e affiatamento tra i componenti del Gruppo e nei confronti degli altri, quali valori unici e inscindibili da ogni rappresentazione folcloristica.
 
Così, nel diario che puntualmente raccoglie i ricordi e le sensazioni dei Frustatori al termine di ciascuna esibizione non è raro trovare una nota che tuona di gioia, di commozione e al tempo stesso di appagamento per la “missione” compiuta: “…Anche oggi la soddisfazione, aggiunta al piacere, di aver condiviso momenti della giornata con altri gruppi, in uno scambio di usi e tradizioni, ci rende più saldi e arricchisce ineffabilmente il nostro animo… ”.
 
Il “Gruppo Frustatori Ferno” è iscritto all’U.F.I. dall’estate del 1997.
 
 
 
 
FRUSTATORI DI FERNO
 
via Garibaldi, 31 - 21010 - FERNO
Anna La Salandra -
0331 240537 - 347 0011707
Fax: - 0331 1893362
www.frustatoriferno.it
frustatori@virgilio.it
 
 
 
 
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