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redigio.it/BiblioV8/lib1270-italia-strade.html - L’Italia sta installando QUESTO - analizza criticamente l'implementazione delle smart road in Italia, un progetto da un miliardo di euro gestito da Anas che integra sensori, intelligenza artificiale e droni per il monitoraggio stradale
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lib1270-italia-strade - L’Italia sta installando QUESTO - analizza criticamente l'implementazione delle smart road in Italia, un progetto da un miliardo di euro gestito da Anas che integra sensori, intelligenza artificiale e droni per il monitoraggio stradale
L’Italia sta installando QUESTO - analizza criticamente l'implementazione delle smart road in Italia, un progetto da un miliardo di euro gestito da Anas che integra sensori, intelligenza artificiale e droni per il monitoraggio stradale
Il video analizza criticamente l'implementazione delle smart road in Italia, un progetto da un miliardo di euro gestito da Anas che integra sensori, intelligenza artificiale e droni per il monitoraggio stradale. Sebbene queste tecnologie promettano una maggiore sicurezza stradale e l'assistenza ai veicoli autonomi, l'autore denuncia il rischio di un controllo di massa capillare e la perdita della privacy individuale attraverso la geolocalizzazione costante. Il testo solleva inoltre una forte polemica sulle priorità di spesa pubblica, suggerendo che i fondi dovrebbero essere destinati alla manutenzione ordinaria dell'asfalto, attualmente in stato di degrado, piuttosto che a sofisticati sistemi di sorveglianza. In definitiva, il contenuto mette in guardia contro un futuro in cui la tecnologia digitale diventa uno strumento di potere e limitazione della libertà, mascherato da progresso tecnologico.
lib1270-italia-strade - i prossimi anni saranno quelli in cui l'intelligenza artificiale e le tecnologie di controllo usciranno dagli smartphone per entrare di prepotenza nel mondo reale e se in un mondo ideale questa sarebbe una splendida notizia nel mondo in cui viviamo
i prossimi anni saranno quelli in cui l'intelligenza artificiale e le tecnologie di controllo usciranno dagli smartphone per entrare di prepotenza nel mondo reale e se in un mondo ideale questa sarebbe una splendida notizia nel mondo in cui viviamo dove potere e denaro sono concentrate nelle mani di pochi che tra l'altro vogliono sempre di più beh questa è forse una delle peggiori notizie che vi possa dare benvenuti nel delirio oggi vi parlo delle smart road ma non solo e no non stiamo parlando di fantascienza o di un futuro lontano perché questo sistema è già attivo su alcune strade italiane e c'è un piano da ben 1 miliardo di euro per tappezzare il paese ma cosa sono queste smart road beh in pratica è un sistema che rende le strade intelligenti praticamente lungo la carreggiata vengono installate delle colonne piene di sensori e telecamere tutte quante collegate in fibra ottica a sistemi di intelligenza artificiale integrata attualmente in Italia il progetto è gestito da Anas e tecnicamente è una figata perché permette di dialogare con i veicoli a guida assistita o autonoma dando ad Anas il controllo totale su ciò che succede in futuro questo sistema potrà modificare le rotte delle auto in autonomia c'è un incidente servono ai soccorsi tutti i movimenti verranno gestiti da senza l'ausilio dell'uomo idem per il controllo di velocità e distanze un sogno giusto sì un sogno peccato però che questo mondo sia l'opposto di un paradiso ideale perché un sistema del genere nonostante sia assolutamente brillante è molto utile però pone molti dubbi sulla privacy e sul controllo di massa visto che ogni mezzo viene geolocalizzato e monitorato al millimetro e volete sapere la cosa che fa più ridere spendiamo più di 1 miliardo di euro per questa roba quando nelle nostre strade ci sono più buche che stelle del firmamento buche che oramai stanno diventando dei veri e propri raperti storici visto che non vengono mai sistemate ma chi non trova i soldi per la manutenzione ordinaria magicamente scova i miliardi per queste fesserie e qua mi parte il neurone complottista perché sono certo che se fossimo in 1000 in una stanza e votassimo beh tutti quanti sceglieremmo di usare quei soldi per rifare gli asfalti e non per installare queste colonne o forse sbaglio fatemelo sapere qui sotto nei commenti scrivete Smart Road se volete questo sistema o asfalto nuovo se preferite viaggiare senza sfondare le sospensioni e magari raccontatemi pure qualche aneddoto se lo avete ma qual è la motivazione ufficiale dietro questa spesa perché quando si cercano informazioni la risposta è sempre la stessa la sicurezza e per promuovere il progetto Anas ha persino rilasciato una specie di video pubblicità in collaborazione con Giancarlo Fisichella ex pilota di Formula 1 e voglio mostrarvi qualche spezzone perché gli esempi che fanno per dimostrare l'utilità di questa tecnologia beh sono esilaranti a volte le nostre sensazioni possono ingannarci siamo al caldo nell'abitacolo e non ci rendiamo conto che in realtà all'esterno la temperatura è sotto lo zero certo perché secondo loro siamo così coglioni da non vedere la neve e il ghiaccio fuori dal finestrino e magari anzi siamo pure usciti di casa in mutande pensando di essere le Maldive meno male che abbiamo speso un miliardo per essere avvisati e non finisce qua sentite questa porca miseria abbiamo incontrato un po' di neve se non avessi frenato in tempo avremmo rischiato beh c'era di che scivolare via un imprevisto che può capitare in ogni momento su strade così innevate se l'auto fosse andata più veloce e soprattutto senza un fisichella a bordo avremmo potuto assistere a un testa coda in the middle of the road mi sono preso un piccolo spavento però dai niente di grave e la Unit è solo il terminale di un progetto che si è sviluppato nel tempo mettendo in campo il meglio della tecnologia al servizio dell'intelligenza artificiale un insieme di elementi protetti e nascosti lungo il tracciato della SS51 in questo pezzo fanno un giochino ti mostrano che senza il loro sistema il conducente si accorge del ghiaccio all'ultimo secondo rischiando l'incidente tutto vero è peccato però che non serva essere piloti di Formula 1 per capire che se c'è ghiaccio devi andare piano una guida attenta e il rispetto dei limiti bastano e avanzano tra l'altro i nostri limiti sono tarati su auto di 40 anni fa oggi con i sistemi frenanti moderni paradossalmente potrebbero essere alzati e non militarizzati da UNIA ma guardate ancora se non si hanno strumenti di segnalazione del pericolo ci si può trovare improvvisamente in difficoltà oh tavolo un cantiere mobile ops un cantiere mobile non se ne sono mai visti prima chissà come avrà fatto l'umanità a sopravvivere fino ad oggi senza uno smart road per evitarli ma l'app ce lo raggiungiamo qui proviamo a accelerare un po' va sfruttiamo questi 500 cavalli con 500 cavalli a volte ci si può divertire in sicurezza no aspetta cioè quindi il problema sarebbe la mancanza della Smart Road e non il genio di turno che vuole sfruttare i 500 cavalli dell'auto fregandosene del mondo a me risultava che i limiti di velocità fossero uguali per tutti non variabili in base ai cavalli della macchina a me qualcosa non torna io adoro la tecnologia quando questa migliora la nostra vita ed ancora di più se serve a salvarcela però i primi passi per la sicurezza stradale sono un mezzo collaudato e una strada decente e non un terreno bombardato con sopra delle telecamere di ultima generazione e sarò pure io però non mi dà fiducia a chi mi toglie privacy in nome dalla sicurezza soprattutto quando poi mi fa giocare al gioco di schiva le buche è finita qua ma certo che no il meglio ve l'ho lasciato per ultimo il progetto prevede anche le cosiddette Green Island cosa sono in parole povere stazioni di sosta che ospitano un edificio anas l'infrastruttura pensante server e probabilmente personale ma qua la vera chicca è un'altra come vi dicevo all'inizio il controllo passa dal digitale al mondo reale e queste aree oltre a gestire le auto da remoto avranno al loro interno dei droni droni usati per fare cose ed attenzione che le immagini che vedete a schermo sono reali sono quelle di Anas non sono state create dall'intelligenza artificiale perché sottolineo che questo sistema esiste già quando ho visto la questione dei droni mi si è acceso una lampadina e se seguite questo canale e avete visto il mio video sul 6G forse quella lampadina si è accesa anche a voi in quel video vi mostravo il sio di Qualcom quindi fonte di rete super affidabile visto che il CG lo stanno creando proprio loro che spiegando questa tecnologia tirava in mezzo proprio l'utilizzo dei droni e lì rimasi perplasso perché mi parli di rete mobile quindi insomma rete per cellulari magari sia anche Internet of things però la prima cosa che mi cita cosa sono i droni ma visto il periodo e quello che succede nel mondo ho pensato a scenari di guerra che rimangono comunque sul piatto ma ora invece si capisce bene che l'idea è quella di usare i droni ed intelligenza artificiale in abito civile cosa che non mi entusiasma visto il mondo in cui viviamo e che certamente non mi lascia molto tranquillo così come non mi entusiasma l'idea che un software esterno possa guidare la mia auto non per il software in sé che sarà sicuramente più bravo di qualsiasi umano ma per chi sta dietro a quel software e se oggi mi shadow bannano il video così come è già successo più di una volta domani magari mi incidentano l'auto quando vedi che dietro anas c'è lo stato dietro lo stato c'è l'Europa e i soliti noti il sospetto è forte non vorrei che questa fosse l'ennesima scusa esattamente come provvedimenti europei per la protezione dei minori che abbiamo già smontato in altri video per mettere l'ennesima pietra tombale sulla nostra privacy e sulla nostra libertà ma forse sono io che mi faccio il film voi che cos'è che ne pensate fatemelo sapere perché sono davvero curioso di leggere i vostri pensieri qui sotto nei commenti ciao stop e tu lo sai guarda delirio e vai
Questo documento rappresenta un vasto archivio digitale multimediale dedicato alla preservazione della memoria storica e delle tradizioni locali di Legnano. La struttura è organizzata come un indice cronologico dettagliato che copre oltre un decennio di contenuti, includendo programmi culturali, podcast e materiale folcloristico raccolto sotto il progetto "Radio-Fornace". Attraverso migliaia di file in formato audio, video e documenti PDF, il portale funge da biblioteca virtuale per esplorare racconti comunitari e rassegne storiche. L'obiettivo principale è quello di offrire una storia web interattiva che colleghi il passato e il presente del territorio lombardo tramite una moderna consultazione online.