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lib1247-bestiario-unicorno.mp3 - un profilo enciclopedico dell'unicorno, delineando come questa creatura leggendaria sia stata descritta dai cronisti dell'antichità come una chimera composta da parti di animali diversi.
lib1247-bestiario-unicorno.mp3 - Animali fiabeschi, l'unicorno. 400 anni prima di Cristo, il greco Ctiesia, medico riferisce che nei regni dell'Indostan ci sono velocissimi asini selvatici di pelo bianco, testa purpurea. occhi azzurri e provvisti in mezzo alla fronte di un accuminato corno che alla base è bianco
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lib1247-bestiario-unicorno.mp3 - un profilo enciclopedico dell'unicorno, delineando come questa creatura leggendaria sia stata descritta dai cronisti dell'antichità come una chimera composta da parti di animali diversi.
Questo testo traccia un profilo enciclopedico dell'unicorno, delineando come questa creatura leggendaria sia stata descritta dai cronisti dell'antichità come una chimera composta da parti di animali diversi. L'autore esplora le origini iconografiche e simboliche del mito, citando possibili fraintendimenti di bassorilievi persiani e descrivendo le feroci battaglie della creatura contro elefanti e leoni. La narrazione si evolve poi verso l'araldica e l'allegoria medievale, sottolineando il paradosso di una bestia indomabile che può essere sottomessa solo dalla purezza di una fanciulla. Infine, l'opera evidenzia il profondo valore spirituale dell'unicorno, capace di incarnare concetti opposti che spaziano dalla figura di Cristo fino alla rappresentazione del male.
lib1247-bestiario-unicorno.mp3 - Animali fiabeschi, l'unicorno. 400 anni prima di Cristo, il greco Ctiesia, medico riferisce che nei regni dell'Indostan ci sono velocissimi asini selvatici di pelo bianco, testa purpurea. occhi azzurri e provvisti in mezzo alla fronte di un accuminato corno che alla base è bianco
Animali fiabeschi, l'unicorno. 400 anni prima di Cristo, il greco Ctiesia, medico riferisce che nei regni dell'Indostan ci sono velocissimi asini selvatici di pelo bianco, testa purpurea. occhi azzurri e provvisti in mezzo alla fronte di un accuminato corno che alla base è bianco, rosso in punta e in mezzo perfettamente nero. Plin altre particolari. In India si caccia l'unicorno che per il corpo somiglia al cavallo, ma per la testa un cervo, per le zampe all'elefante e per la coda al cinghiale. Il suo Gito e profondo. Un corno lungo e nero si erge in mezzo alla sua fronte. Dicono che sia impossibile prenderlo vivo. Un orientalista avanzò l'ipotesi che l'unicormo fosse stato suggerito ai greci da certi bassorilievi persiani che rappresentano tori di profilo e perciò con un corno solo. Nell'enciclopedia di Isidoro di figlia redata al principio del secolo VI si legge che una sola cornata dell'unicorno basta di solito per uccidere l'elefante. Altro avversario dell'unicorno è il leone e una strofe e una strofe di un poema inglese del 5 ci conserva il modo del loro modo di combattere. Il leone si colloca davanti a un albero. unicorno di fronte a bassa fronte l'investe. Il leone si scosta, l'unicorno rimane inchiodato al tronco. Questa strofe data da dal secolo XV a principio del X e l'unione dei regni d'Inghilterra e di Scozia metterà di fronte nello stemma di Gran Bretagna il leopardo, il leone inglese e l'unicorno scozzese. Nell'età di mezzo i bestiari insegnano che l'unicorno può essere catturato da una bambina. Una medaglia di pisanello e molti e molti e famosi arazi illustrano questo trionfo, le cui applicazioni allegoriche sono note. Lo Spirito Santo, Gesù Cristo, il martirio e il male sono stati simboleggiati dall'unicorno.