questo file = indici-BiblioV4.html
TRADIZIONI
e
RACCONTI
"lib1276-legnano-archivi "
- redigio.it/dati12/QGLC123-legnano-archivi.mp3 - Alcune storie sulla cascina Ponzella e la vita nelle campagna circostanti. - l'originale mp3, 1276 parole
--------------------------------
lib1276-legnano-archivi - Il brano celebra il fascino della ricerca archivistica come un viaggio nel tempo capace di svelare la vita quotidiana e la storia locale attraverso documenti inediti.
Il brano celebra il fascino della ricerca archivistica come un viaggio nel tempo capace di svelare la vita quotidiana e la storia locale attraverso documenti inediti. L’autore descrive il passaggio fisico dagli uffici moderni ai sotterranei silenziosi, dove il ritrovamento di atti legali del 1799 permette di ricostruire le vicende della Cascina Ponzella a Legnano. Attraverso il racconto di una disputa giudiziaria riguardante l'obbligo di celebrare messe, emerge il profilo di una società rurale profondamente devota ma segnata da un diffuso analfabetismo, in cui i contadini dovevano affidarsi a figure colte per apporre la propria firma. Il testo sottolinea infine come la lotta per la sopravvivenza e la durezza del lavoro agricolo rendessero l'istruzione un lusso secondario rispetto alle necessità primarie di una popolazione provata da carestie ed epidemie. - QGLC123-legnano-archivi.mp3
lib1276-legnano-archivi - Il fascino di andare per archivi. Eh sì, c'è chi ama gli esotici itinerari sulle rotte dei grandi navigatori, chi più modestamente la cittarella fuori porta a piedi o in bicicletta nelle oe naturalistiche.
Il fascino di andare per archivi. Eh sì, c'è chi ama gli esotici itinerari sulle rotte dei grandi navigatori, chi più modestamente la cittarella fuori porta a piedi o in bicicletta nelle oe naturalistiche. C'è chi si avventura tra le tele, sculture e gioielli e chi si deve accontentare ogni tanto di una captatina in archivio. Il luogo è un suo fascino che si rappresenta con caratteristiche comuni, a prescindere dal nome siano essi gli siano essi gli altisonanti archivio di stato o archivio diocesano, oppure più modesti archivio comunale o parrocchiale o privato. Parti dal livello del suolo, attraversi qualche ufficio abitato e poi dove puoi sempre immaginarti al posto delle scrivanie e fotocopiatrici. la fuga dei salotti di qualche bel palazzo seticentesco. Poi abbandoni l'IC, il qui, e il nun adesso e ti innerpichi su e giù per passarelle e scalette. Alla fine arrivi sotterranei e di lì la porta si spalanca nella stanza dei sogni. La storia ti viene incontro. Tra una cartella un po' consumata, un articolo magari intonso, se hai pazienza, il passato è pronto. a parlarti con tutta la gamma delle sue sfumature. Cercando materiale per un altro lavoro, ci siamo imbattuti in un paio di documenti inediti che vorremmo sottolineare perché riguardano il rione di Legnano. Sono scritti che risalgono al 1799. Il primo reca in indirizzo per la cascina Ponzella. Sono scritti che risalgono al 1799. Il primo reca in indirizzo per la cascina Ponzella. Si tratta, come spesso accade, di una causa della fattispecie della cessata agenzia centrale dei beni nazionali e tali Giuseppe Oldrini e Gaetano Sovatta. Nella pagina in questione si trasmette la notizia che l'11 gennaio 1799 il tribunale di prima istanza a assolto i rei convenuti dall'obbligo di celebrare la messa festiva presso l'oratorio della Cascinna Ponzella. La messa era stata ordinata dal Fu Carlo Crespi, contestamento del 14 giugno 1735 rogato Gabriele Curioni, Notaro di Milano. Si invita quindi il Regio Cancelliere Distrettuale ad avere la compiacenza di comunicare la sentenza ai terrieri della suddetta Cascina Ponzel e di restituire loro il testamento contro ricevuta. Ma quando il tutto giunse a destinazione, 15 giorni dopo il 19 giugno, i terrieri che non sanno scrivere, per noi saper noi sono costretti a pregare il chirurgo Francesco Castiglioni che firmi la presente con il loro nome in quanto hanno sotto croce segnato. Essi sono Carlo Giuseppe Massenzana, Carlo Giuseppe Rovellino, Giovanni Antonio Fogliana, Carlo Antonio Galli, Girolamo Girola, definiti dal chirurgo tutti illetterati. I testimoni di questa operazione sono Ludovico Oldrini e l'allora sindaco di Legnano Giovanni Novara. La prima osservazione interessante per noi moderni è la su nominata data del 1735. Infatti, nelle memorie del prevosto pozzo del 1650 circa è indicata come cascina ponzella, ma non l'oratorio che ci risulta essere stato edificato nel 1728. Quindi questo lascito della messa risale primi anni della fondazione della chiesa campestre e testimonia un grosso insediamento rurale. Trattasi di casali copiosi di persona e un pozzo, ma anche una grande devozione cristiana. La seconda è che non ci dobbiamo meravigliare dell'esistenza di problemi di analfabetismo. Preoccupazione principale, infatti, è il lavoro. Tutti devono contribuire a seconda delle loro capacità. e possibilità. La giornata è lunga, inizia alle var del sole e prosegue fino al tramonto. L'attività si svolge nei campi dove tutti si ritrovano all'alba, uomini, donne e bambini, spesso lasciati dalle mamme all'ombra del al margine del maggese, dove a volte sono preda di lupi. L'economia prettamente rurale fornisce i tipici prodotti della pianura: grano turco, segale, miglio, fieno e poi vino, burro. La base dell'alimentazione è il grano turco per la polenta o il panne giallo accompagnato da radicchio o insalata selvatica o anche da niente. Spossati, malnutriti, decimati delle guerre e delle epidemie, non ci dobbiamo stupire che l'istruzione non fosse tra le prime preoccupazioni dei nostri bisnonni.
Questo documento rappresenta un vasto archivio digitale multimediale dedicato alla preservazione della memoria storica e delle tradizioni locali di Legnano. La struttura è organizzata come un indice cronologico dettagliato che copre oltre un decennio di contenuti, includendo programmi culturali, podcast e materiale folcloristico raccolto sotto il progetto "Radio-Fornace". Attraverso migliaia di file in formato audio, video e documenti PDF, il portale funge da biblioteca virtuale per esplorare racconti comunitari e rassegne storiche. L'obiettivo principale è quello di offrire una storia web interattiva che colleghi il passato e il presente del territorio lombardo tramite una moderna consultazione online.