lib1195-Anunnaki-17

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lib1195-QGLA342-anunnaki-17-01 - Questo testo narra l'arrivo dei coloni celesti sulla Terra e la successiva organizzazione di una struttura operativa planetaria sotto la guida di Enlil ed Enki.
 
lib1195-QGLA342-anunnaki-17-02 - Il carro partì dal pianeta Lahnu. Il suo viaggio verso la Terra proseguì. compirono dei circuiti attorno alla Luna per valutare la possibilità di creare una stazione di passaggio
 
lib1195-QGLA342-anunnaki-17-03 - Arrivo degli Anunnaki. - L'arrivo degli Anunnaki sulla Terra è descritto come una missione di colonizzazione e salvataggio meticolosamente organizzata, che ha avuto inizio con un viaggio dal pianeta Lahmu. Prima di giungere a destinazione, il carro spaziale ha compiuto dei circuiti attorno alla Luna per valutare la possibilità di stabilirvi una stazione di passaggio
 
lib1195-QGLA342-anunnaki-17-04 - Fondazione di città. - La fondazione delle città sulla Terra, secondo i resoconti, faceva parte di un progetto eterno ideato da Enlil, che egli mostrò a sua sorella Ninmah (Nimmac) su una tavoletta di cristallo
 
lib1195-QGLA342-anunnaki-17-05 - Estrazione dell'oro. - L'estrazione dell'oro era l'obiettivo centrale della missione degli Anunnaki sulla Terra, definiti dal re Anu come i "salvatori" il cui successo era fondamentale per la sopravvivenza di Nibiru
 
lib1195-QGLA342-anunnaki-17-06 - Salute degli eroi. - La salute degli eroi (gli Anunnaki e gli Igigi) era una priorità assoluta per il successo della missione sulla Terra, tanto che furono previste specifiche risorse mediche e infrastrutture dedicate fin dalle prime fasi della colonizzazione.
 
lib1195-QGLA342-anunnaki-17-07 - Gerarchia di Nibiru. - La gerarchia di Nibiru e della missione sulla Terra è strutturata in modo piramidale, con ruoli ben definiti che separano il comando centrale dalla forza lavoro operativa. In base alle fonti, la struttura è così suddivisa:
 
 
 
 
lib1195-QGLA342-anunnaki-17-01 - Questo testo narra l'arrivo dei coloni celesti sulla Terra e la successiva organizzazione di una struttura operativa planetaria sotto la guida di Enlil ed Enki.
 
Questo testo narra l'arrivo dei coloni celesti sulla Terra e la successiva organizzazione di una struttura operativa planetaria sotto la guida di Enlil ed Enki. La narrazione si concentra sulla fondazione di cinque città strategiche nell'Eden, tra cui Shurubak per la guarigione e Nibruchi come centro di controllo, oltre all'avvio delle attività estrattive nell'Abzu per ottenere l'oro necessario. Al cuore del racconto emerge la gerarchia divina e la divisione del lavoro, con l'introduzione di rimedi curativi portati da Nimmac e la distinzione definitiva tra gli Anunnaki e gli Igigi. Il passaggio culmina in un messaggio solenne di Anu, che consacra la missione come l'unica via per la salvezza di Nibiru attraverso uno sforzo congiunto tra la Terra e la stazione spaziale di Lahmu.
 
 
lib1195-QGLA342-anunnaki-17-02 - Il carro partì dal pianeta Lahnu. Il suo viaggio verso la Terra proseguì. compirono dei circuiti attorno alla Luna per valutare la possibilità di creare una stazione di passaggio
 
Il carro partì dal pianeta Lahnu. Il suo viaggio verso la Terra proseguì. compirono dei circuiti attorno alla Luna per valutare la possibilità di creare una stazione di passaggio. Compirono dei circuiti attorno alla Terra, poi rallentarono per compiere l'ammarraggio. Nungal fece discendere il carro nelle acque prossime a Eridu. Scesero su di un volo costruito da Enlil. Le barche non erano più necessarie. Enchy ed Enl salutarono con un abbraccio la loro sorella, abbracciarono anche Nongal, il pilota. Gli eroi, maschi e femmine, vennero accolti con grida di gioia dagli eroi già presenti. Tutto ciò che il carro aveva trasportato venne velocemente scaricato. Navicelle spaziali e navi celesti, gli strumenti progettati da enchi e provviste di ogni genere, degli avvenimenti su Nibiro, della morte e della Superura di Alalu. Nigmac ai fratelli raccontò ogni cosa. Riferì loro della stazione di passaggio su Lakmo e del comando affidato ad Anzu. Enchi pronunciò parole di approvazione e Lil parole di stupore. Questa è la decisione di Ano. La sua parola è immutabile. Così disse Nimmac a Enlil. Per le malattie ho portato un rimedio riferì Nimmac ai sue fratelli ee dalla sacca dei semi, semi da seminare nel terreno. Molti cespugli germoglieranno dai semi e daranno un frutto succoso. Con il succo faremo un elisir che gli eroi dovranno bere per curarsi. Fugherà tutte le loro malattie, migliorerà il loro umore. I semi devono essere seminati in un luogo fresco. Acqua e calore sarà il loro nutrimento. Così disse Nimm ai suoi fratelli, "Ti mostrerò un luogo perfetto per questo scopo", le disse allora en Lil si trova dove è stato creato il luogo dell'atterraggio, laddove ho costruito una dimora di legno e di cedro. Nella nave celeste di Enlil i due, Enlil e Nick Mac salirono verso il cielo. Fratello e sorella volarono alla volta del luogo dell'atterraggio. Nelle montagne coperte di neve presso la foresta dei cedri. La nave celeste atterrò su una grande piattaforma di pietra. Si recarono alla dimora di Enlil. Una volta entrati, Enlil l'abbracciò con fervore baciò Nimmac. Oh mia sorella, mia amata le sussurò Enlil. La ferò per i fianchi, ma non riversò il suo seme nel grembo di lei. Ti porto notizie di nostro figlio. Ninurta. Ninc gli disse dolcemente: "Ninurta è un giovane principe ed è pronto all'avventura, è pronto a raggiungerti qui sulla terra. Se tu rimani, che venga allora anche Ninurta, nostro figlio." Così le disse Enl. Gli eroi stavano giungendo al luogo dell'atterraggio a bordo di navi celesti e portarono navicelle spaziali alla piattaforma. Dalla sacca di Nimmac vennero prelevati i semi. Nel suolo della valle vennero seminati un frutto di nibiro da far crescere sulla terra. En Lil e Ninmac fecero ritorno a Erido a bordo della nave celeste. Lungo il tragitto Enlil le mostrò il paesaggio. Le mostrò l'estensione dell'Eden dai cieli Enlil le spiegò i suoi piani. Ha concepito un progetto eterno. Così le disse, "Ho ideato ciò che renderà la costruzione eterna. Lontana da Eridu, dove inizia la terra asciutta, sarà la mia dimora. L'arsa sarà il suo nome e diventerà il luogo da dove dirigere. Sulle rive del Burannu, fiume dalle acque profonde, sarà situata. In futuro sorgerà una città gemella, il suo nome sarà la Gash. Sul progetto ho tracciato una riga fra le due città. A 60 leghe nascerà la città della guarigione. Sarà la tua città, Shurubak, città rifugio, la chiamerò. Sorgerà sulla linea centrale. e condurrà poi alla quarta città. Nibruchi, crocevia della terra si chiamerà. Vi stabilirò un legame cielo terra. Ospiterà le tavole dei destini e controllerà tutte le missioni. Si conteranno allora cinque città, compresa Eridu, e in eterno esse vivranno. En Lil mostrava Nimac il progetto su una tavoletta di cristallo, su la tavoletta. Ella vide altri segni. A Lil ne chiese la spiegazione. Al di là delle cinque città, costruirò anche un luogo dei carri. Da Biro potranno così giungere direttamente sulla terra rispose Enlil. Ninc comprese allora lo sconcerto di Enlil nell'udire dei progetti di anno per l'Akmu. Ma fratello mio, il tuo progetto per le cinque città è magnifico. Così gli disse Nimb. La creazione di Shurubak, una città della guarigione come mia dimora, una città tutta mia, te ne sono veramente grata, ma oltre a quel progetto, non disobbedire a tuo padre, non offendere tuo fratello. Sei tanto saggia quanto bella le disse Enlil nell'absu. Anche Henkey faceva progetti, pensava dove edificare la propria casa, in quale luogo costruire abitazioni per gli eroi dove entrare nelle visce della terra. A bordo della sua nava celeste misurò le dimensioni dell'Abzu. Effettuò una ricognizione minuziosa del suo territorio. Abzu era una terra distante, si trovava oltre le acque dell'Eden. Era una terra ricca che traboccava di ricchezze, perfetta nella sua rotondità. Fiumi maestosi scorrevano attraverso la regione, acque impetuose scorrevano veloci. Enchy creò per sé una dimora nei pressi delle acque che scorrevano. Eny si recò nel mezzo dell'abzu in un luogo di acque pure in quella terra individuò il luogo della profondità perché gli eroi potessero discendere nelle viscere della terra. Enchy vi installò lo spaccaterra per praticare un taglio nella terra per poter raggiungere con dei tunnel le viscere della terra per poterne scoprire le venne d'oro. Lì vicino posizionò ciò che frantuma e ciò che schiaccia per umare e schiacciare i minerali ricchi d'oro per trasportarli con le navi celesti per portarli al luogo dell'atterraggio fra le montagne di Cedro e da lì per essere trasportati da navicelle spaziali alla stazione di passaggio su l'ACMO. Sulla terra stavano giungendo altri eroi. Alcuni vennero assegnati all'Eden, ad altri vennero affidati i compiti nell'Abzu. Larsa E la Gaj vennero costruite secondo il volere di Enlil ed egli fondò Shurubak per Ning Mac. Con lei abitava una schiera di guaritrici di giovani addestrate per prestare soccorso a Nibrui Enlil stava assemblando un legame cielo terra per comandare da lì tutte le missioni. Enchi vi fra Eridu e Labzu, andava avanti e indietro per controllare ogni cosa. La costruzione procedeva bene su Laakmu. Stavano giungendo anche eroi per la stazione di passaggio. Uno shar, due shar durarono i preparativi. Poi Anu parlò. sulla terra il settimo giorno, il giorno che fin dall'inizio Enchi aveva decretato di riposo. Gli eroi, riuniti in vari luoghi ascoltarono il messaggio che Anu irradiò a loro da Nibiro. Si trovarono tutti nell'Eden e lì, al loro comando, vi era in Lil. Con lui era Nink Mac. Al fianco di lei era riunita la schiera delle giovani guaritrici Aagar. che era il signore di Erido. Era lì, era lì anche Abgal che comandava il luogo dell'atterraggio. Gli eroi erano tutti radunati nell'absu. Sotto lo sguardo di Enchi erano lì riuniti. Con Enchi era il suo visir Isimud. Vi era anche Nungal pilota. Su Lahmu gli eroi vennero radunati. Con loro. Stava fiero il loro comandante Anzu. 600 erano sulla terra, 300 erano riuniti su Lahmo. In tutto erano 900. Tutti ascoltarono le parole di Ano, il re. Eroi di Nibiru, siete i salvatori, il fato è nelle vostre mani. Il vostro successo sarà ricordato in eterno con nomi gloriosi. sarete chiamati. Coloro che sono sulla terra saranno conosciuti come gli anunnachi, coloro che dal cielo scesero sulla terra, coloro che sono su Lakahmu verranno chiamati i gigi, coloro che osservano e vedono tutto quanto è necessario è ormai pronto. Che loro comin ad arrivare e che Nibiruo sia salvata.
 
 
lib1195-QGLA342-anunnaki-17-03 - Arrivo degli Anunnaki. - L'arrivo degli Anunnaki sulla Terra è descritto come una missione di colonizzazione e salvataggio meticolosamente organizzata, che ha avuto inizio con un viaggio dal pianeta Lahmu. Prima di giungere a destinazione, il carro spaziale ha compiuto dei circuiti attorno alla Luna per valutare la possibilità di stabilirvi una stazione di passaggio
 
L'arrivo degli Anunnaki sulla Terra è descritto come una missione di colonizzazione e salvataggio meticolosamente organizzata, che ha avuto inizio con un viaggio dal pianeta Lahmu. Prima di giungere a destinazione, il carro spaziale ha compiuto dei circuiti attorno alla Luna per valutare la possibilità di stabilirvi una stazione di passaggio
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Ecco i dettagli salienti del loro arrivo e dei primi insediamenti basati sulle fonti:
L'Atterraggio e le Risorse Iniziali
L'ammarraggio: Il carro, pilotato da Nungal, ha rallentato ed è disceso nelle acque vicine a Eridu
. Al loro arrivo, gli eroi sono stati accolti con gioia da chi era già presente, scaricando navicelle, strumenti progettati da Enki e provviste
.
La missione di Ninmac: Insieme ai rinforzi è giunta Ninmac, che ha portato con sé una sacca di semi speciali. Questi erano destinati a produrre frutti succosi per un elisir curativo capace di curare le malattie e migliorare l'umore degli eroi
. I semi sono stati piantati in una valle fresca, nelle montagne innevate presso la foresta dei cedri, dove Enlil aveva predisposto una grande piattaforma di pietra per l'atterraggio
.
L'Organizzazione del Territorio: Le Cinque Città
Enlil ha progettato un piano a lungo termine per stabilire una presenza eterna sulla Terra, delineando la costruzione di cinque città chiave nell'Eden
:
Eridu: Il primo insediamento
.
Larsa: Destinata a essere il luogo da cui dirigere le operazioni
.
Lagash: Una città gemella situata sul fiume Burannu
.
Shurubak: Nota come la "città della guarigione", affidata a Ninmac e alla sua schiera di giovani guaritrici
.
Nibru-ki: Il crocevia della Terra, dove Enlil ha stabilito il "legame cielo-terra" e dove venivano custodite le Tavole dei Destini per controllare tutte le missioni
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L'Estrazione dell'Oro nell'Abzu
Mentre Enlil si occupava dell'Eden, Enki si è dedicato alla ricognizione dell'Abzu, una terra distante e ricca di risorse
. Per estrarre l'oro necessario a Nibiru, Enki ha installato macchinari specifici:
Lo "spaccaterra" per scavare tunnel nelle viscere della terra
.
Strumenti per frantumare e schiacciare i minerali auriferi, che venivano poi trasportati tramite navi celesti al luogo dell'atterraggio e, infine, verso la stazione di passaggio su Lahmu
.
Definizione di Anunnaki e Igigi
Al termine dei preparativi, Re Anu ha inviato un messaggio da Nibiru per definire ufficialmente i ruoli e i nomi dei partecipanti alla missione
:
Anunnaki: I 600 eroi stanziati sulla Terra ("coloro che dal cielo scesero sulla terra")
.
Igigi: I 300 eroi rimasti sulla stazione di passaggio di Lahmu ("coloro che osservano e vedono tutto")
.
In totale, la forza lavoro era composta da 900 eroi, celebrati da Anu come i salvatori di Nibiru
.
Qual era la funzione delle Tavole dei Destini a Nibru-ki?
In che modo Enki estraeva l'oro nelle profondità dell'Abzu?
Quali erano le differenze tra i compiti di Anunnaki e Igigi?
 
 
lib1195-QGLA342-anunnaki-17-04 - Fondazione di città. - La fondazione delle città sulla Terra, secondo i resoconti, faceva parte di un progetto eterno ideato da Enlil, che egli mostrò a sua sorella Ninmah (Nimmac) su una tavoletta di cristallo
 
La fondazione delle città sulla Terra, secondo i resoconti, faceva parte di un progetto eterno ideato da Enlil, che egli mostrò a sua sorella Ninmah (Nimmac) su una tavoletta di cristallo
. Questo piano prevedeva lo sviluppo di un complesso di cinque città principali, ognuna con una funzione specifica per la missione degli Anunnaki
.
Ecco i dettagli sulle città fondate e i loro scopi:
Eridu: È stata la prima città, situata presso il luogo dell'ammarraggio iniziale nelle acque
.
Larsa: Progettata per essere la dimora di Enlil e il centro di comando ("il luogo da dove dirigere"), sorse dove iniziava la terra asciutta, sulle rive del fiume Burannu
.
Lagash: Descritta come una città gemella di Larsa
.
Shurubak: Nota come la città della guarigione o "città rifugio", fu donata a Ninmah
. In questa città abitava una schiera di giovani guaritrici addestrate per prestare soccorso
.
Nibru-ki: Definita il crocevia della terra, questa quarta città ospitava le "tavole dei destini" e serviva a controllare tutte le missioni, stabilendo un legame tra cielo e terra
.
Oltre a questo nucleo di cinque città, Enlil pianificò la costruzione di un luogo dei carri, una zona dedicata all'atterraggio diretto dei velivoli da Nibiru
. Parallelamente, Enki (Henkey) si concentrò sull'Abzu, una terra ricca di risorse situata oltre le acque dell'Eden
. Lì Enki costruì la propria dimora e installò macchinari come lo "spaccaterra" e strumenti per frantumare i minerali, allo scopo di estrarre e lavorare l'oro da trasportare poi verso le stazioni spaziali
.
Dato che il materiale descrive in dettaglio la pianificazione urbanistica e le funzioni di questi centri, se ti interessa approfondire la disposizione geografica o i ruoli dei leader in queste città, posso creare per te un report dettagliato o una presentazione in slide sul sistema coloniale degli Anunnaki. Fammi sapere se desideri che proceda.
Sì, approfondiamo la disposizione geografica delle cinque città
Vorrei il report dettagliato sul sistema coloniale degli Anunnaki
Quali strumenti usava Enki per estrarre l'oro nell'Abzu?
 
 
lib1195-QGLA342-anunnaki-17-05 - Estrazione dell'oro. - L'estrazione dell'oro era l'obiettivo centrale della missione degli Anunnaki sulla Terra, definiti dal re Anu come i "salvatori" il cui successo era fondamentale per la sopravvivenza di Nibiru
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L'estrazione dell'oro era l'obiettivo centrale della missione degli Anunnaki sulla Terra, definiti dal re Anu come i "salvatori" il cui successo era fondamentale per la sopravvivenza di Nibiru
.
In base a quanto riportato nelle fonti, ecco i dettagli del processo e della logistica:
Luogo dell'estrazione: L'operazione principale si svolgeva nell'Abzu, una terra distante situata oltre le acque dell'Eden, descritta come una regione ricca di risorse e attraversata da fiumi maestosi
. Enki (Enchy) esplorò minuziosamente questo territorio prima di stabilirvi la propria dimora e i siti di scavo
.
Tecnologia e Metodo: Per raggiungere le vene d'oro nelle viscere della terra, Enki installò un macchinario chiamato "spaccaterra", utilizzato per praticare tagli nel terreno e creare tunnel
. Una volta estratto il minerale, venivano impiegati strumenti specifici per frantumare e schiacciare i materiali grezzi
.
Logistica e Trasporto: Il minerale lavorato seguiva un complesso percorso di trasporto:
Veniva caricato su navi celesti nell'Abzu
.
Queste navi lo portavano al luogo dell'atterraggio, una grande piattaforma di pietra situata tra le montagne della foresta dei cedri
.
Dalla piattaforma, le navicelle spaziali trasportavano l'oro verso la stazione di passaggio su Lahmu (Marte), sotto il comando di Anzu
.
Infine, l'oro veniva inviato a Nibiru per la sua salvezza
.
Mentre Enki gestiva le attività nell'Abzu, Enlil supervisionava l'edificazione delle città nell'Eden e il centro di controllo a Nibruchi, dove era stabilito il "legame cielo-terra" per dirigere tutte le missioni
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Che cos'è lo "spaccaterra" usato da Enki?
Qual era il ruolo degli Igigi su Marte?
Parlami della città di Shurubak e delle guaritrici.
 
 
lib1195-QGLA342-anunnaki-17-06 - Salute degli eroi. - La salute degli eroi (gli Anunnaki e gli Igigi) era una priorità assoluta per il successo della missione sulla Terra, tanto che furono previste specifiche risorse mediche e infrastrutture dedicate fin dalle prime fasi della colonizzazione.
 
La salute degli eroi (gli Anunnaki e gli Igigi) era una priorità assoluta per il successo della missione sulla Terra, tanto che furono previste specifiche risorse mediche e infrastrutture dedicate fin dalle prime fasi della colonizzazione.
Ecco i punti principali riguardanti la gestione della loro salute basati sulle fonti:
L'Elisir Curativo e i Semi di Nibiru
Al suo arrivo sulla Terra, Ninmac portò con sé una sacca di semi speciali destinati a proteggere il benessere fisico e psicologico degli eroi
.
Produzione del rimedio: Dai semi sarebbero germogliati dei cespugli i cui frutti succosi venivano utilizzati per creare un elisir
.
Benefici: Questo preparato aveva il compito di curare tutte le malattie degli eroi e di migliorarne l'umore
.
Coltivazione: Per crescere, questi frutti necessitavano di un luogo fresco, acqua e calore. Vennero quindi seminati in una valle tra le montagne innevate, nei pressi della foresta dei cedri, dove Enlil aveva costruito una dimora e una piattaforma di pietra per l'atterraggio
,
.
Shurubak: La Città della Guarigione
Nel piano urbanistico dell'Eden ideato da Enlil, una delle cinque città principali fu interamente dedicata alla medicina e al soccorso:
Fondazione: La città fu chiamata Shurubak e definita come "città della guarigione" o "città rifugio"
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Personale medico: Shurubak divenne la dimora di Ninmac, che vi risiedeva con una schiera di giovani guaritrici appositamente addestrate per prestare soccorso agli eroi
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Organizzazione e Riposo
La gestione della forza lavoro (i 600 Anunnaki sulla Terra e i 300 Igigi su Lahmu) prevedeva anche dei momenti di sospensione delle attività
. Già dall'inizio, Enki aveva stabilito che il settimo giorno fosse un giorno di riposo per tutti gli eroi, permettendo loro di recuperare le energie e ascoltare i messaggi provenienti da Nibiru
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Chi era Ninurta e quando arrivò sulla Terra?
Come funzionavano lo spaccaterra e gli strumenti di Enki?
Qual era il ruolo degli Igigi su Lahmu?
 
 
lib1195-QGLA342-anunnaki-17-07 - Gerarchia di Nibiru. - La gerarchia di Nibiru e della missione sulla Terra è strutturata in modo piramidale, con ruoli ben definiti che separano il comando centrale dalla forza lavoro operativa. In base alle fonti, la struttura è così suddivisa:
 
La gerarchia di Nibiru e della missione sulla Terra è strutturata in modo piramidale, con ruoli ben definiti che separano il comando centrale dalla forza lavoro operativa. In base alle fonti, la struttura è così suddivisa:
Il Potere Centrale: Re Anu
Al vertice della gerarchia si trova Anu, il re di Nibiru
. Egli è l'autorità suprema la cui parola è considerata immutabile
. Anu coordina la missione dal pianeta madre, impartendo ordini tramite messaggi irradiati che raggiungono gli eroi sia sulla Terra che sulla stazione di passaggio
. È lui a sancire ufficialmente i nomi e i compiti dei gruppi di lavoro
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Il Comando sulla Terra e nello Spazio
Sotto l'autorità di Anu, la missione è guidata dai suoi figli:
Enlil: È il responsabile dell'Eden e della costruzione delle città. Ha il compito di stabilire il "legame cielo-terra" a Nibruchi per controllare tutte le missioni
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Enki (Henkey): Signore di Eridu, supervisiona le operazioni di estrazione mineraria nell'Abzu
.
Ninmac (Nimmac): Sorella di Enlil ed Enki, ricopre un ruolo fondamentale come responsabile della guarigione e delle risorse botaniche (semi di Nibiru). Ha la propria sede a Shurubak
.
Anzu: Comandante della stazione di passaggio sul pianeta Lahmu (Marte)
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Suddivisione della Forza Lavoro: Anunnaki e Igigi
Re Anu ha diviso i 900 eroi della missione in due categorie distinte in base alla loro posizione geografica e operativa:
Anunnaki: Comprendono i 600 eroi stanziati sulla Terra. Il loro nome significa "coloro che dal cielo scesero sulla terra"
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Igigi: Sono i 300 eroi che rimangono su Lahmu. Il loro nome significa "coloro che osservano e vedono tutto"
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Funzionari e Figure di Supporto
Le fonti menzionano altri ruoli gerarchici specifici per la gestione delle infrastrutture e della logistica:
Ninurta: Figlio di Enlil e Ninmac, descritto come un giovane principe pronto a unirsi alla missione sulla Terra
.
Isimud: Il visir di Enki, che lo assiste nell'Abzu
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Aagar: Il signore preposto al comando di Eridu
.
Abgal: Il comandante del luogo dell'atterraggio (la piattaforma nelle montagne di cedro)
.
Nungal: Pilota del carro spaziale e delle navicelle
.
Le Guaritrici: Una schiera di giovani addestrate da Ninmac per prestare soccorso a Shurubak
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Quali sono i poteri speciali delle Tavole dei Destini?
Chi è Ninurta e quando arriverà sulla Terra?
Come funzionano le navicelle che trasportano l'oro su Lahmu?