I ROMANI E I BARBARI
L’impero romano aveva riunito in un solo stato i popoli che vivevano sul Mediterraneo, e durò per quasi cinque secoli.
A partire dal III sec. d.c. però l’Impero Romano iniziò ad indebolirsi.
Sui confini iniziò a subire molti attacchi dai Germani, popoli barbari che provenivano dall’Europa del Nord.
(BARBARI: parola usata dai Greci per indicare i popoli stranieri che non parlavano bene la lingua greca. Significa infatti “coloro che balbettano”. I Romani poi la utilizzarono per indicare tutti i popoli che non facevano parte dell’Impero)
Per affrontare meglio questi attacchi, l’Impero si divise in due parti:
IMPERO ROMANO D’OCCIDENTE
IMPERO ROMANO D’ORIENTE
L’Impero D’Oriente più ricco e potente, durò più a lungo, per molti secoli.
L’Impero D’Occidente, fu invece travolto dalle invasioni dei Popoli Germanici nel V sec. d.c.
I Popoli Germanici, dopo aver sconfitto i Romani, si trasferirono nell’Impero d’Occidente e precisamente:
Francia - Italia - Spagna - Africa Settentrionale
Dove fondarono numerosi regni, chiamati
Regni Romano-barbarici - Regni Romano-germanici
I più importanti tra questi regni furono:
REGNO DEI FRANCHI ( occuparono gran parte della Francia)
REGNO DEI VISIGOTI ORIENTALI (occuparono la Gallia meridionale e poi la Spagna)
REGNO DEI BURGUNDI (occuparono la regione da cui ha preso il nome, la BORGOGNA)
IL REGNO DEI VANDALI (occuparono l’Africa Settentrionale)
Il REGNO DEGLI OSTROGOTI (occuparono l’Italia)
L’Ultimo imperatore romano, Romolo Augusto, chiamato anche Augustolo per via della sua giovanissima età, fu sconfitto da ODOACRE nel 476 d.c.
Il 476 e la sconfitta di Romolo Augusto vengono considerati dagli storici, come la data della fine dell’Impero Romano e la fine dell’ETA’ ANTICA, e l’inizio di un’altra EPOCA, il MEDIO EVO.
Gli storici chiamano ALTO MEDIOEVO quel periodo che va dal 476 d.c. all’ANNO MILLE
I rapporti tra i dominatori (i Barbari) e gli sconfitti (i Romani) non furono facili:
I re barbari avevano vinto con la forza, ma non avevano l’esperienza e la cultura per governare uno stato.
Compresero quindi che dovevano collaborare con i Romani, e in particolare con i GRANDI PROPRIETARI, i DIRIGENTI POLITICI, i VESCOVI.
Avevano bisogno della loro esperienza per amministrare la GIUSTIZIA riscuotere le TASSE.
I rapporti tra i Germani e i Romani, non era facile anche perché c’erano forti differenze tra i due popoli:
Differenze non solo nella cultura e nel modo di vivere ma anche nelle religioni.
I Franchi, per esempio, erano ancora PAGANI (dal latino pagus, che vuol dire “villaggio”) e non conoscevano la religione cristiana;
I Goti erano CRISTIANI ARIANI (cioè seguaci di Ario, prete di Alessandria d’Egitto vissuto nel IV sec. D.c.. Le sue idee sulla Trinità erano in contrasto con la Chiesa di Roma).
I Romani invece erano cattolici e riconoscevano l’autorità del PAPA (in greco significa “padre”. Prima tutti i Vescovi avevano il titolo di “Papa”. A partire dal V sec. D. c. soltanto il Vescovo di Roma fu chiamato così, cioè “padre spirituale di tutti i cristiani”)
Anche nel modo di vivere avevano notevoli differenze:
ABITI:
I Romani usavano TOGHE E TUNICHE;
I BARBARI CALZONI E CAMICIONI.
ASPETTO:
I Romani usavano i capelli corti e tagliavano la barba;
i Barbari portavano i capelli lunghi e barba;
CIBO:
I Romani mangiavano orzo, segale, poca carne, ortaggi e VINO;
I Barbari mangiavano carne, pane, e bevevano birra. Mangiare molta carne era per i barbari segno di forza e combattività.