L'OSPEDALE MAGGIORE DI MILANO
L'ospedale maggiore, uno de'più importanti monumenti di Milano, deve la sua fondazione alla generosità di Francesco I Sforza, quarto duca di Milano, e di Bianca Visconti sua moglie, i quali, oltre ingenti somme, offersero il proprio palazzo e parecchie case e giardini attigui.
Quest'atto di beneficenza eccitò l'emulazione nei Milanesi, che vi coadiuvarono con tutte le loro forze.
La sua fondazione ebbe principio nell'aprile del 1436. Il primo che mise opera a questo grande edificio fu Antonio Filarete fiorentino.
Giampietro Carcano, nel 1610, contribuì al suo ingrandimento con un considerevole legato e con disegno del Ricchini.
Nel 1797 il dottor Macchi lasciò tre milioni all'ospedale, a patto che fosse ingrandito secondo i disegni dell'architetto Castelli. Questi v'aggiunse un altro braccio, ma con uno stile diverso da quello dei suoi antecessori.
Nel grandioso cortile a porticato, di cui l'ala destra falsamente si attribuisce al Bramante, vedesi una chiesuola con una tela del Guercino e due gran quadri del secolo XV d'ignoto pennello.
Nelle sale poi degl'impiegati si ammirano ritratti di benefattori di questo pio stabilimento, fra cui del Tiziano, dei Procaccini, Trabai lesi, ecc., e di vari nostri celebri artisti moderni.
Il consueto numero de' malati è di circa 2000, ed in certi casi ammonta perfino a 2600.
Grande quantità di caritatevoli persone fecero copiose donazioni a questo spedale, il perchè si accrebbe di molto il suo reddito; oggi è uno depili ricchi d'Europa, ammontando il suo capitale a circa 50,000,000 di lire.
Alcuni stabilimenti dipendono da esso, cioè: il luogo pio detto diSanta Corona, che provvede a domicilio i poveri ammalati di medici e chirurghi gratuiti e delle necessarie medicine; la Senavra o casa dei pazzi ; l'Ospizio delle partorienti e quello dei Trovatelli.